Dia Sotto le Stelle 2014 - Archivio

Le immagini dell'edizione 2014

Dia Sotto le Stelle 2014

Comunicato stampa ufficiale 2014

Ventitré volte Dia, ma sotto le Stelle

Dia Sotto le Stelle, il Festival Internazionale delle Arti Audiovisive, rinnova il suo appuntamento annuale per la ventitreesima volta, nei giorni 10 e 11 Ottobre 2014, presso MalpensaFiere, a Busto Arsizio. Proiezioni, mostre, appuntamenti culturali, fotografia, ne costituiranno gli ingredienti di sempre; ma possiamo attenderci anche delle novità, perché la formula si rinnova ogni anno laddove serve.

La notizia arriva ogni anno in estate, in punta di piedi, quasi in silenzio: eppure ci troviamo di fronte ad uno degli eventi fotografici più importante d’Italia. Sarà importante esserci, una volta di più. Perché è l’evento che si ripete, a gratificare; la possibilità di dire: “Io c’ero”; ma anche la certezza di prendere parte a un momento che coinvolge i “tanti” e i “tutti”, tra proiezioni, mostre, occasioni di scatto, prove prodotto, incontri con professionisti e via dicendo.
Dia Sotto le Stelle sembra fatto apposta per incontrarsi, alla stregua dei Festival d’Oltralpe; non a caso la FIAP ha dedicato il suo auspicio e la FIAF il patrocinio. Come per le edizioni precedenti, ci aspettiamo una partecipazione folta e attenta, educata e silenziosa, colta e rispettosa; del resto il livello è alto, fin dalla conduzione, e ormai l’evento si è costruito una comunità propria, che poggia le basi su una “conduzione familiare credibile”.

Lido e Simone Andreella si dichiarano soddisfatti degli aspetti organizzativi già approntati. “La tensione è quella di sempre”, dicono, “Confidiamo di aver approntato un evento che possa assomigliare ai precedenti, ma che riesca a superarli in qualità e contenuti”. “Allo stato attuale delle cose”, hanno aggiunto, “Possiamo dire che almeno quaranta persone di staff, (amici, per lo più) stanno già lavorando per organizzare la manifestazione”. “Sono loro che ci aiuteranno a guardare in alto, tra le stelle e le dia”.

Arriviamo alle anticipazioni. Guest star dell’edizione 2014 sarà Giovanni Gastel, con la mostra "ROSSO GASTEL". L'altra esposizione riguarderà “l’OASIS Photo Contest 2013": le ottanta immagini più belle tra le venticinquemila pervenute da oltre cinquanta paesi. Sarà presente anche un angolo al femminile, dove il FIAP proporrà immagini firmate da sole donne di venti nazioni diverse.
La sezione audiovisivi ospiterà l'Associazione Spagnola Fotografi di Natura, ma non mancherà il ricordo di Airton Senna, a 20 anni dalla sua scomparsa: proposto in una versione su tre schermi. Per il resto, si vedranno molti lavori in Time Lapse (in voga, al momento) e altri inerenti la danza, la musica, i temi sociali.
Il sabato pomeriggio si rinnoverà il consueto appuntamento con il Check Up gratuito per gli apparecchi Canon, offerto da Camera Service Milano.
Per testare le novità Canon, Manfrotto e Tamron presentate a Photokina (disponibili in uno stand dedicato) saranno a disposizione per tutti delle sale posa con fotomodelle.

Venerdì apertura cancelli ore 20:00. Inizio proiezioni ore 21:30.
Sabato apertura cancelli ore 15:30. Inizio proiezioni ore 21:30.

E quindi uscimmo a riveder le stelle (Dante, Inferno XXXIV, 139).

Mosè Franchi

Messaggi ricevuti da amici e visitatori



Da Anna Mondini:

Grandezza, verità , suggestione, umanità , arte, famiglia, fatica, lavoro, amore , passione.
Emozione, tenerezza, occhi, musica, linguaggio, generosità , purezza, professionalità.
Sono molte altre le intense vibrazioni del Cuore che fin dalla prima volta che vi ho vissuti come pubblico ho percepito.
E credo che stiate seminando in un campo che darà un raccolto veramente stellare, perché passo dopo passo è dal piccolo seme che si raccolgono i primi frutti, e voi avete intorno tanto calore, tanta attenzione, tanta ammirazione.
Io sarà sempre li, in prima fila, ad ammirarvi e a ringraziarvi per l’opportunità che ci Avete dato di essere un granello di sabbia nel vostro splendido unico speciale deserto.
E la cosa più bella è che i genitori hanno vissuto, hanno capito, e hanno portato a casa, stasera, qualche piccola perla di arte e cultura grazie a voi.
Grazie Lido, Patty, Sarah e Simone. Siete Grandi.

Da Alberto:

Ciao Ragazzi e Ragazze.
Un piccolo commento sull’ultima edizione di Dia sotto Le Stelle.
Mi è piaciuta un sacco! :-)
Ho visto e ritrovato una famiglia Andreella allargata molto unita e sempre più bella, bella nel senso più universale.
Ho visto un Lido meno emozionato, ma molto più lucido e decisamente più determinato degli anni passati.
Ho visto un Simone ancora più autonomo e professionale, bravo.
Ho visto le tre donne che comandano senza dichiararlo; bè sono anche brave, anche la piccola che non si emoziona più sul palco e domina la scena. Ho goduto dei tanti contenuti di Dia Sotto le Stelle; mi sono emozionato più di altri anni.
Ho visto tanta gente al sabato. Grazie per aver seminato tanto e bene.
Rammarico:
Qualche sponsor mancante. Qualche sedia vuota durante le proiezioni; forse la crisi si fa sentire anche in questo modo, o più probabilmente è mancata la comunicazione da parte di qualche grande azienda sponsor...
Una immagine su tutte che mi ricorderà questa edizione: I lucidi, secchi e determinati messaggi di Lido dal palco.
Un grande abbraccio e ancora un grazie per il grande spettacolo che ci avete offerto. Grazie
Mial

Da Simone Paglialonga:

Ciao, il DIA è finito e ci ritroviamo a ricordarlo...
Mi dispiace non esserci stato domenica mattina ma non ho, sinceramente, potuto: convinto che si smantellasse tutto sabato sera avevo preso degli impegni per la domenica e sai che quando la famiglia chiama....
Anche quest'anno è stata un'esperienza unica, quell'unicità che prescinde dalle grandi foto o dagli autorevoli audiovisivi.
Qui parlo di un clima, dell'incontro di persone che hanno una cosa in comune, e non è solo la fotografia....
Ho scoperto che la mia genuinità e la mia trasparenza trova simili in questi 4 giorni di preparazione e collaborazione per il DIA. Vedi, l'anno scorso ho già avuto questo sentore ma non avendo avuto modo di conoscere meglio nessuno dello Staff non avevo ancora trovato conferma: quest'anno l'ho felicemente trovata.
Addirittura due omoni dello Staff dall'espressione cupa e seria quest'anno mi hanno addirittura parlato e sorriso...pensa!
Temo sempre che la gente, in generale, sia molto opportunista e ipocrita ma il gruppo che hai creato attorno al Dia, è composto da persone che non sono mai state restie nel porgermi un sorriso o felici di raccontarmi aneddoti a prescindere da chi fossi o da che cosa facessi nella vita di tutti i giorni.
Erano tutti li per aiutarsi a vicenda per un unico scopo!
Senza parlare degli sforzi che fate per mettere in piedi una manifestazione del genere, legati dalla tradizione e dalla passione!
E' per questo che sono contento di aver fatto parte ancora di questo sistema e spero di farne parte anche l'anno prossimo.
Ecco cosa mi è piaciuto del Dia Sotto le Stelle, Voi e la vostra forza catalizzante! A presto e Grazie,
Simone Paglialonga

Da Carlo Ricci:

Seratona, memorabile direi, quella conclusiva a DSLS. Grande foto di un Lido implume il giorno delle nozze, la bazzeccola di 36 anni prima.
Champagne e auspici per molti altri giorni cosi.
Ma non si è lasciato distrarre il nostro Lido e ci ha cucinato una di quelle serate, appunto, memorabili. Dico così perchè, pur nel livello sempre altissimo, la proiezioncina noiosa o non all'altezza ci è sempre scappata, ma ieri sera no, ieri tutto perfetto, tutti lavori ragguardevoli e anche quelli che avevo già visto da gustare come la prima volta.
Voglio solo sottolineare, da Castellucciodipendente, il lavoro sublime di Matteo Mazzetti, lavoro che avevo gustato pochi giorni prima a Costamasnaga e che ho rivisto con infinito piacere. Quindi una ola infinita per il Lido e per gli Andreella, che ci regalano anno dopo anno queste bellissime perle che poi noi ci portiamo gelosamente dentro sino all'anno successivo dove ne aggiungiamo un'altra, un'altra e un'al- tra ancora. Grazie di tutto cuore.

Da Lucio Zogno:

Solo due righe per esprimere la mia più grande gratitudine per la magnifica esperienza vissuta al DSLS.
Grazie a te, Lido, Per l'invito alla manifestazione, per avermi regalato la possibilità di sedere allo stesso tavolo dei mostri sacri, e per ogni bellissima attenzione che hai saputo dare a me (quella premiazione, su quel palco, la ricorderò tutta la vita!) e per tutta l'organizzazione in generale.
Grazie a voi, collaboratori di Lido, staff, mogli, figli, nuore, piccole principesse e ogni altra persona che ha contribuito a creare questo evento che, già unico da spettatore, è ancora più magico vissuto da protagonista. Ci vediamo presto in negozio (ho una bella gift card da spendere!!!)
A presto Lucio Zogno!

Da Cristina:

Caro Lido GRAZIE!
Dia sotto le stelle è una manifestazione pazzesca come sei tu...
Tu, Patrizia, Simone, Sarah, Letizia siete l’anticamera di questo successo..
Solo Grandi capi portano alla vittoria sicura... Abbiamo avuto qualche perdita in battaglia.
Qualcuno non viene più per motivi personali, qualcuno ci ha salutato per sempre ma vive nei nostri ricordi..
Ma sei sempre riuscito con il tuo carisma ed energia ad attirare nuovi ragazzi pronti a mettersi in gioco per entrare a far parte del tuo team...
Incredibile la magia che proietti alla gente..
Grazie perché questa energia viene assorbita ed attira intorno a te un numero incredibile di persone che non può fare a meno di volervi bene e rimanere estasiati e ammirati per quello che riuscite ad organizzare... Anche se ci vediamo poco io vi voglio un gran bene, grazie per tutto... ..
Con tanto affetto
Cristina

Da Matteo Mazzetti:

Ciao Lido come stai tutto bene? Complimenti vivissimi x la magnifica edizione di quest'anno ...
È stata una emozione unica ...
Senti volevo chiederti se era possibile avere una copia del passaggio del video dell'intervista fatta al fotografo ospite (quello che ha fatto le foto al matrimonio della hunzicher x intenderci) son state parole fantastiche che potrei anche importare ai miei colleghi dentisti visto il periodo che viviamo ...
Se non è un problema avere anche solo quei pochi minuti dell'intervista te ne sarei grato Un saluto ancora A presto
Matteo Mazzetti

Da Lorenzo De Francesco:

Senza volersi sostituire a esperti di marketing e critici fotografici mi permetto di fissare e condividere alcuni pensieri che ho maturato dopo l’esperienza di quest’anno. Ho avuto il piacere di essere invitato in diverse edizioni come autore, come responsabile audiovisivi FIAP e anche di aver contribuito a reperire alcuni audiovisivi stranier per le proiezioni, curandone la traduzione in italiano come quest’anno per Strange Fruit.
L’aspetto impressionante di questa “due giorni” è il numero di persone che vi partecipano e che tutto sia gratuito.
Certo, si dirà che è un evento di business, si fa per vendere, per ingolosire, per far venire la voglia dell’ultimo modello, della stampa di qualità, dell’ultimo software. Questo aspetto non mi interessa, altri faranno statistiche accurate per dimostrare qual è il ROI dell’evento (“Return Of Iinvestment”): ci sono valori non misurabili.
Mi piace pensare che l’aspetto vincente non sia tanto il singolo evento di qualità (nel senso della bella mostra, il bell’audiovisivo, l’ospite famoso, le belle modelle...) quanto l’insieme ben amalgamato di più componenti che riescono ad operare in sinergia per il successo della manifestazione: ognuna di queste va a toccare uno specifico interesse del pubblico e quindi ecco che la numerosa partecipazione trova ragione nel fatto che viene offerto un prodotto poliedrico che incontra interessi diversi: la bella fotografia, la fotografia naturalistica, la tecnica fotografica e la possibilità di provare le apparecchiature, la soddisfazione di poter scattare nei vari set messi a disposizione con le modelle o soprattutto di poterli utilizzare per far mettere in posa chi si vuole, la possibilità di incontrare autori famosi e interloquire con essi one-to-one.
Certo sono elementi presenti in tante manifestazioni, ma qui è presente anche un altro aspetto, sapientemente gestito: ognuno si sente un po’ protagonista e quindi si sente motivato e appagato, si identifica con la manifestazione e condivide la sua missione che è quella secondo me della diffusione popolare della cultura dell’immagine e dell’audiovisivo; in questo contesto il termine “popolare” non va inteso in senso sminuente, come di basso profilo o mediocre o “facile”, ma nel senso più nobile di offrire uno strumento di conoscenza fruibile anche ai memo esperti per stimolarli ad utilizzare questi mezzi per comunicare a loro volta le loro idee. L’evento fa leva sul bisogno ancestrale dell’individuo di comunicare e gli offre esempi e strumenti per farlo. L’interesse diventa idea, l’idea genera voglia di fare, di capire come fare, diventa entusiasmo nel vedere i primi risultati e poi passione di comunicare e migliorare.
Tutti si sentono un po’ protagonisti: il ragazzo che collabora all’allestimento ed alle riprese, con il suo giubbotto distintivo, l’essere nella “squadra”; l’autore, novello o già noto, che si trova sul palco col riflettore negli occhi che gli impedisce di vedere il pubblico ma del quale sente emergere dal buio tutta l’attenzione e la partecipazione; il circolo fotografico che ha uno spazio per sé, tutto da creare per farsi conoscere e lavorare insieme. Un evento che tocca le corde dell’orgoglio, della self-actualisation (per dirla all’inglese) – la realizzazione di se stessi attraverso la realizzazione di un “tutto”.
E’ una ricetta magica e come tutte le ricette magiche contiene un imponderabile che ne consente il successo, ma senza il quale tutto ripiomberebbe in un disordine individuale.
E’ una ricetta magica dietro alla quale ci sono certamente degli sponsor importanti che sostengono l’evento e ne contribuiscono alla visibilità, anche se un evento simile per me che ne ho visti diversi in campo europeo, meriterebbe una visibilità ancora maggiore.
Certo le risorse sono importanti, gli sponsor, gli ambienti attrezzati, la tecnologia: ma tutto diventerebbe una scatola fredda, vuota e triste se non ci fosse dietro e dentro l’entusiasmo, l’impegno, il sacrificio di tempo e di fatica di tanti “Invisibili” collaboratori e soprattutto quello della semplice e meravigliosa famiglia Andreella.
Grazie Lido.
-- Lorenzo

Da Pino Manieri:

Caro Lido,
e per la 23 esima volta grazie, siete veramente una squadra vincente.
Mi auguro solo che le tue parole di presentazione, dove avevi paventato l’idea che questa edizione poteva essere l’ultima, siano solo state dettate dalla stanchezza e dal fatto che organizzare un’ evento del genere deve essere un’ impegno titanico.
Ma l’affluenza di pubblico ( incredibile e mi sembra che ogni anni aumenti il numero delle persone presenti ) penso che ti / vi possa dare gli stimoli necessari per poter superare qualche momento di comprensibile sconforto.
Ancora complimenti ( struggente il lavoro su Airton ). E un grandissimo GRAZIE.
Best regards / Distinti saluti,
Pino Manieri

Da Giovanni Luoni:

Ohh là!
Martedì 14 ottobre 2014, lo scorso fine settimana c’era DSLS. Ma questo lo sapevano tutti...
Esistono situazioni, contesti, eventi che si poggiano sulle basi più disparate, DSLS si basa sulla “Passione”! Quella si per la fotografia, per la tecnologia, per le immagini, ma soprattutto quella per il gruppo. La passione di ritrovarsi una volta l’anno tutti insieme e muovere verso un unico risultato, la riuscita della manifestazione, un richiamo forte, che stacca da casa, affetti e lavoro per 4-5 giorni, dove la stanchezza non conta nulla, dove i problemi praticamente non esistono, se te ne si presenta uno, una persona dello Staff sicuramente lo sa risolvere, incluse le proiezioni sbagliate... :-))
In venti edizioni di cui ho il privilegio di far parte dello Staff, alla fine ho sempre sentito dire; “...quest’anno è l’ultima!”, lo Staff per tutta risposta inizia a proporre idee e soluzioni per le edizioni che verranno.
Credo che ogni capitano d’azienda voglia avere uno Staff come quello di DSLS, ma ci devono essere i presupposti per mettere insiemi i tre elmetti fondanti e leganti: Passione, Amicizia e Voglia di Continuità. Sfido chiunque.
Ora termino, altrimenti mi metto a piangere, a chiunque abbia ricevuto un invito via mail, abbia letto un volantino o uno striscione di DSLS ed ha pensato, ci vado l’anno prossimo, gli urliamo: “NON SAI COSA TI SEI PERSO!!!”
Ciao.
Saluti/Regards Giovanni Luoni