Dia Sotto le Stelle 2005 - Archivio

Le immagini dell'edizione 2005

Dia Sotto le Stelle 2005

Comunicato stampa ufficiale 2005

Dia Sotto le Stelle 2005 – 14° edizione

Si ripresenta anche quest’anno l’appuntamento, ormai consolidato, con una delle manifestazioni foto-culturali più seguite del mondo fotografico, Dia Sotto le Stelle, che il 14 e il 15 Ottobre occuperà con immagini, colori, ritmi e suoni i padiglioni di MalpensaFiere a Busto Arsizio.

L’evento è basato sulle proiezioni di audiovisivi e mostre aperte al pubblico durante le serate del 14 e del 15, con gli artisti scelti fra i migliori rappresentanti della fotografia d’autore del panorama sia italiano che internazionale.

Ecco le quattro mostre permanenti:
Ivano Bolondi – Punti di fuga
Enrico Mascheroni – La forza di un sorriso
Sergio Banfi – Hilltribes
Canon Italia CPS – Venice Star Award 2005

Gli autori delle proiezioni saranno:
Ivano Bolondi, Michael Hoyer (Germania), Enrico Mascheroni, Boris Gradnik, Guido Forino, Johan Werbrouk (Belgio), Gigi Borsani, Antonio Danieli, Lido Andreella e il grande guru dell’audiovisivo internazionale, l’ungherese Janos Dozvald

Inoltre, a corollario della manifestazione sono stati creati altri eventi che sommandosi renderanno l’edizione 2005 indimenticabile:
- saranno messi a disposizione dei FotoClub della provincia di Varese degli stand dove sarà loro possibile mostrare i nuovi progetti e pubblicizzare i programmi per l’inverno.
- nella mattinata del 15, si terrà un WorkShop sulla tecnica di ripresa stereo, meglio conosciuto come 3D.Nel primo pomeriggio si terrà il secondo WorkShop dedicato all’autore dell’anno 2005 FIAF Ivano Bolondi, il quale metterà a disposizione di tutti i "segreti" della sua straordinaria tecnica fotografica.
- a seguire, la presentazione ufficiale della nuova Canon Eos 5D e due sale posa a disposizione di tutti per le prove.
-in chiusura dell pomerggio si terrà il terzo WorkShop dedicato ai software digitali per gestire immagini e audio con qualità professionale. Presente anche CameraServiceMilano che sarà a completa disposizione per eseguire un check-up gratuito su tutti gli apparecchi fotografici Canon, oltre alla pulizia dei sensori per le macchine digitali reflex.

In sala convegni si terrà una proiezione continua in tredimensione sulle grotte Cubane realizzata da speleologi veneziani.

Anche quest’anno le promesse che creano l’atmosfera di Dia Sotto le Stelle sono tante, sempre più invitanti, pertanto rinnoviamo l’invito a tutti gli interessati a visitare il sito web www.diasottolestelle.it per trovare ulteriori informazioni sull’evento che, come ogni anno, è ad ingresso libero e gratuito, anche per i corsi pomeridiani.

Dia Sotto le Stelle 2005 - Press release

Dia Sotto le Stelle, one of the most important photographic meeting in the photographic world, will take place on the 14th and 15th October and it is going to fill the Malpensafiere floors with pictures, colours, rythms and sounds.

The event is based on the projection of several slide-shows (and digital shows too) and on photographic exhibitions, which can be appreciated freely. The artists who present their works to the public have been selected among the most representative Italian and international photographers.

The four photographic exhibitions are:
Ivano Bolondi – Punti di fuga
Enrico Mascheroni – La forza di un sorriso
Sergio Banfi – Hiltribes
Canon Italia CPS – Venice Star Award 2005

The authors of the slide/digital shows are:
Ivano Bolondi, Michael Hoyer, Enrico Mascheroni, Boris Gradnik, Guido Forino, Fulvia & Pierluigi Bortoletto, Johan Werbrouk, Gigi Borsani, Antonio Danieli, Lido Andreella and the guru of the international shows, the Hungarian Janos Dozvald.

Moreover, a lot of other events have been created as a corollary of Dia Sotto le Stelle in order to make this edition unforgetable:
- the Photo Clubs of the Varese province will have some stands at their disposal where they can show thier new projects and explain their programs for next Winter.
- On the 14th and 15th October morning there are specific photographic exhibitions and shows for the students of the high schools (thanks to the cooperation of the Busto Arsizio administration which has invited all the high schools to participate) where all the students will be able to appreciate the photographic world.
- During the afternoon of the 15th October, two workshops will take place. The first workshop concerns the stereo pictures, well known as 3D-pictures. The second one is completely dedicated to the FIAF author of the year, Ivano Bolondi, who will kindly explain the “secrets” of his amazing photographic technique.
- Finally, during the afternoon of the 15th October, there are two sitting-rooms available in order test and enjoy all the Canon Eos novelties. Camera Service Milan will be at complete disposal to do a free check-up of the Canon photographic machines and to clean the sensor (?) of the digital reflex machines.

The promises which creates the atmosphere of Dia Sotto le Stelle are variuos and inviting as every year, therefore we invite you to surf the web-site www.diasottolestelle.it to have further information concerning this event which is always free (also for the workshops). Come and join Dia Sotto le Stelle!

Sarah Leoni

Altri testi

News DSLS 2005 : Dettaglio programma serate 2005

Ecco il dettaglio delle mostre e delle serate di proiezioni:

**** LE MOSTRE ****

IVANO BOLONDI
Ivano Bolondi vive a Montecchio Emilia (Reggio Emilia) dove è nato. Fotografa dal 1977 e dai primi anni '80 ottiene importanti riconoscimenti nei maggiori concorsi fotografici nazionali ed internazionali. Considerato uno dei più bravi fotografi Italiani, gli è stata conferita dalla F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) l'onorificenza A.F.I. (Artista Fotografo Italiano) e premiato Autore dell’anno 2005.

“Punti di fuga”
Come in musica “la fuga” è una forma in cui si muove da un breve tema melodico e lo si ripropone successivamente con voci diverse, nelle fotografie di Ivano Bolondi il tema può essere trovato nel rapporto “spazio/tempo”, percezione visiva di un luogo che si traduce figurativamente in colore e movimento e ci porta a riflettere su quali rapporti tale forma possa intrattenere con il suo contesto spaziale. Il moto è la caratteristica di quasi tutte le immagini di Bolondi, è il filo sottile che lega le immagini scattate in luoghi diversi e lontani tra loro. “Punti di fuga” è un insieme di immagini che dà corpo a un progetto maturato nel tempo e che permette alla fotografia di esprimere la soggettività del rapporto tra fotografo e realtà.

CANON ITALIA
“Venice Star Award”
Il legame tra cinema e fotografia è indissolubile e profondo, il cinema ha dato la vita alla fotografia attraverso il movimento, la fotografia ha reso immortali i personaggi del cinema con scatti che fanno parte dell'immaginario collettivo di tutti noi.

ENRICO MASCHERONI
Impegnato fotoreporter, autore di reportage a carattere sociale ed etnografico. Documenta l'esodo curdo, la guerra in Iraq, Sudan, Ruanda, Kosovo ed ex-Yugoslavia. I suoi reportage sociali riguardano la piaga del lavoro minorile, il turismo sessuale, la vita nelle favelas e la lotta al narcotraffico. Il dramma delle mine del mondo, la catastrofe di Chernobyl e le donne sfigurate in Bangladesh. E' il testimone dell'immane tragedia dello Tsunami nel sud est asiatico e del commovente addio del mondo a S.S. Giovanni Paolo II. E' stato vincitore nel 2000 e nel 2005 del 1° premio assoluto nel concorso Agfaphoto riservato ai giornalisti italiani ed esteri.

“Nel dolore…uno sguardo di speranza”
Su un foglio da disegno Hansani, 10 anni, scrive: “Lo tsunami è stato il momento più sfortunato avuto nella mia vita”. In una breve frase un bambino sintetizza uno degli eventi più tragici mai accaduti. Un'immane tragedia, sia materiale per gli ingentissimi danni provocati, ma soprattutto umana. Più di 200 mila morti. Dovunque il mio sguardo si posa , vedo solo distruzione. Sì, solo distruzione. Mi sembra per un attimo di essere sul set di un film catastrofico, ma è tutto vero! E' tutto vero, mi ripeto più volte.

SERGIO BANFI
Libero professionista, fotografo naturalista per passione, è stato uno dei primi iscritti alla Società Italiana di Caccia Fotografica, di cui ha ricoperto per anni la carica di segretario, attualmente ne è il Presidente. Non appena la professione gli ha concesso qualche spazio, ha accompagnato un noto professionista in viaggi nei diversi parchi africani, indiani e americani, con l'obiettivo di fotografare soprattutto animali. Alcune delle sue immagini sono state pubblicate su riviste quali Oasis, Natura in Video e Atlante. L'incontro con Lido Andreella l'ha avvicinato alla fotografia digitale e alla tecnica tridimensionale.

“Hilltribes”
Le tribù delle colline sono minoranze etniche che vivono nelle regioni montuose nella Thailandia del Nord, in prossimità del cosiddetto Triangolo d'Oro. Ogni tribù delle colline ha una lingua, delle tradizioni, un tipo di abbigliamento e un proprio credo spirituale. Sono di origine seminomade e sono immigrate in Thailandia dal Tibet, dal Myanmar (Birmania), dalla Cina e dal Laos. Queste tribù hanno attraversato e continuano ad attraversare i confini dei vari paesi senza curarsi della nazionalità. Nei pressi di Mae Hong Son ci sono diversi villaggi di rifugiati PADAUNG dove le donne dai “colli lunghi” sono diventate un'attrazione turistica locale; gli ornamenti di ottone che queste donne portano al collo possono pesare fino a 22 kg.

**** PROIEZIONE in 3D ****

ANTONIO DANIELI & ALESSANDRA CARNEVALI
Appassionati di speleologia e fotografia trovano nella fotografia 3D la massima forma espressiva per raccontare di orizzonti scuri e profondi. Di origini salentine lui e venete lei, da anni collaborano in affascinanti avventure esplorative, riportando a casa frammenti di mondo sotterraneo che loro trasformano in piccole emozioni visive, emozioni che hanno un solo #OOPS#: accrescere la conoscenza ed il rispetto dell'ambiente carsico e della grande ricchezza che vi si nasconde…l'acqua.

“Nel cuore di Cuba” - 3D
Il diaporama è un documentario che, grazie alla tecnica di ripresa 3D, permette a tutti di fruire delle meraviglie sotterranee di Cuba in modo realistico, nel pieno e concreto rispetto di ambienti sensibilissimi alle minime variazioni climatiche. Al progetto collaborano la Società Speleologica Italiana, la Sociedad Espeleologica de Cuba e la Federazione Speleologica Veneta.

**** PROIEZIONI 14 OTTOBRE ****

GIGI BORSANI
Uomo d'altri tempi, si spaccia per burbero montanaro, severo custode di baite isolate e distaccato osservatore del mondo; si compiace di confondere ancora l'e-mail con l'Himalaya, mentre con passo inconfondibile dichiara il suo stile di vita. Noi lo conosciamo, invece, come esperto viaggiatore di ogni vetta, ironico, silenzioso alpinista dell'anima, capace, attraverso la fotografia, di cogliere il mondo e restituirlo intatto, trasparente.

“Vento degli Altai: soffio di libertà”
Mongolia, ondulato profilo dei monti Altai: profondissimi spazi percorre il vento, signore antico, indomito sovrano. Il suo alito, preciso soffio, è libertà. Il testo dell'audiovisivo è tratto dal libro di Luca Dones e Gigi Borsani.

ENRICO MASCHERONI
“Nel dolore…uno sguardo di speranza”
Su un foglio da disegno Hansani, 10 anni, scrive: “Lo tsunami è stato il momento più sfortunato avuto nella mia vita”. In una breve frase un bambino sintetizza uno degli eventi più tragici mai accaduti. Un'immane tragedia, sia materiale per gli ingentissimi danni provocati, ma soprattutto umana. Più di 200 mila morti. Dovunque il mio sguardo si posa , vedo solo distruzione. Sì, solo distruzione. Mi sembra per un attimo di essere sul set di un film catastrofico, ma è tutto vero! E' tutto vero, mi ripeto più volte.

HOYER AV
Michael Hoyer ha 38 anni, vive nella Foresta Nera in Germania, è un tecnico informatico e realizza audiovisivi da circa 20 anni. E' un grande esperto di nuove tecnologie multimediali ed organizzatore del Medienfestival di Villingen.

“Krieg ist Sport” e “Gesichte Vielfalt”
Questi due lavori sono stati realizzati dagli studenti della scuola superiore Fachhochschule di Furtwangen nell'ambito di un workshop organizzato da Michael Hoyer. Le proiezioni sono realizzate interamente con tecnologie digitali.

IVANO BOLONDI
Ivano Bolondi vive a Montecchio Emilia (Reggio Emilia) dove è nato. Fotografa dal 1977 e dai primi anni '80 ottiene importanti riconoscimenti nei maggiori concorsi fotografici nazionali ed internazionali. Considerato uno dei più bravi fotografi Italiani, gli è stata conferita dalla F.I.A.F. l'onorificenza A.F.I. (Artista Fotografo Italiano) e premiato Autore dell’anno 2005.

“Io e il Madagascar”
Un titolo adatto per sottolineare l'impatto emotivo che ho provato per questo paese e per la sua gente. Un'isola che riserva mistero, bellezza e avventura, abitata da gente affidabile e cordiale e che fa del Madagascar un paese veramente diverso da ogni altro.

GUIDO FORINO
Guido Forino è nato a Torino nel 1951 ed è attualmente residente nel comune limitrofo di Collegno. Grazie alla sua grande passione per i viaggi, condivisa con la moglie, inizia a percorrere le strade dall'Estremo Oriente al Centro e all'Australia. Un viaggio fra le immagini del mondo che gli permettono di esprimere soprattutto la sua fotografia di reportage. Nel 1999 entra a far parte del DIAF ed inizia a progettare i primi audiovisivi, realizzando uno dei suoi sogni nel cassetto. Attualmente è socio del Circolo Fotografico Dipendenti Comunali di Torino.

“Perù…dove la storia vive”
Un passaggio in Perù alla ricerca della città perduta, attraverso gli elevati altipiani andini, con un pensiero rivolto all'impero Inca e alla conquista spagnola.

JOHAN WERBROUK
Appassionato di fotografia sin dall'infanzia, ha studiato fotografia e cinematrogafia all'Art Academy di Ghent ed è un membro fondatore del nuovo Kordial Slide Club. Il suo interesse per la letteratura, i film e la musica lo hanno portato presto nel mondo del diaporama. Nei primi anni '90 ha fatto il grande passo con le proiezioni a quattro proiettori e da lì ha realizzato i suoi sogni di diaporami più arditi. L'evoluzione verso il diaporama digitale è avvenuta nel 2003 con la versione digitale di “The Vanishing Race” e di “Leda and the Swan” (“Leda e il cigno”).

“The Vanishing Race”
Il diaporama si basa sul testo indiano del Capo Joseph della tribù Nez Percé.

**** PROIEZIONI 15 OTTOBRE ****

IVANO BOLONDI
Ivano Bolondi vive a Montecchio Emilia (Reggio Emilia) dove è nato. Fotografa dal 1977 e dai primi anni '80 ottiene importanti riconoscimenti nei maggiori concorsi fotografici nazionali ed internazionali. Considerato uno dei più bravi fotografi Italiani, gli è stata conferita dalla F.I.A.F. l'onorificenza A.F.I. (Artista Fotografo Italiano) e premiato Autore dell’anno 2005.

“Orienti”
L'arcipelago indonesiano si stende, con le sue 13.000 isole, come un filo di perle in un mare di corallo. E' dotato di una straordinaria varietà di paesaggi e abitato da un gran numero di popoli differenti. Questo audiovisivo, infatti, è dedicato alle usanze e diverse culture di “GIAVA, SULAWESI e BALI”, che possono ancora offrire un sapore d'avventura, ormai perduto, nel mondo cosiddetto civilizzato.

“Tracce nel nulla”
Anatole France dice:
“Il Nulla è un infinito che ci avvolge:
Veniamo di là, e là torneremo.
Il Nulla è un'assurdità e una certezza.
Non si può concepire, eppure è.”
Questo nulla è rappresentato dal deserto, che nella sua purezza, nella sua immensità e nella sua apparente immutabilità è anche il simbolo dell'infinito e dell'eterno. Per questo i Tuareg, ancora oggi, insegnano che il deserto fu dato da Dio agli uomini affinché vi trovassero la loro anima.

BORIS GRADNIK
Boris Gradnik è originario del Friuli, ma vive da diversi anni a Milano, dove è stato docente di Farmacologia all'Università e direttore generale di un'azienda di livello europeo per la quale ha lavorato anche a Parigi. Nella capitale francese ha scoperto la fotografia, cominciando con il bianconero per poi approfondire il colore. Da sempre alterna l'immagine tradizionale e descrittiva, che gli viene richiesta dal mondo editoriale, a quella più soggettiva, con la quale interpreta la realtà. Per i suoi servizi fotogiornalistici utilizza prevalentemente la diapositiva, grazie alla quale si può dedicare con molta passione al diaporama. Viene infatti definito “la memoria storica” dell'audiovisivo in Italia. I suoi reportages vengono pubblicati spesso su periodici italiani e stranieri, ma è soprattutto sulla rivista “Meridiani” che appaiono i servizi più importanti. Moltissimi suoi lavori sono stati premiati in diversi concorsi europei. E' presidente nazionale del DIAF, il Dipartimento degli Audiovisivi Fotografici della (FIAF).

“Faraonica”
Testimonianza di una civiltà dispersa, di una civiltà uccisa dai poteri che venivano da lontano e dalle lotte interne che l'hanno indebolita. Poco è rimasto, ma rimane lo stimolo a interrogarci sull'oggi: cosa succederà di questo grande, esaltante momento storico della nostra civiltà occidentale? Seguiremo anche NOI il destino della civiltà faraonica?

“Il serraglio dove tutto è possibile”
…tutti in corteo, tutti, tutti, un serraglio, alla ricerca del pozzo dei desideri. Angeli, vergini, i notabili, la matrona, i giullari, il giudice, l'imbonitore…tutti in corteo alla ricerca del pozzo dei desideri. I politici, l'intellettuale, gli sposi, il prete, la bibliotecaria, la zitella, il notaio, tutta la nostra società di oggi…che poco a poco si abbandona a un sonno che sa di nulla.

LIDO & SIMONE ANDREELLA
Titolari del negozio Andreella Photo in Busto Arsizio, sono gli organizzatori di Dia Sotto le Stelle. Realizzano da anni audiovisivi, prima solo analogici e ora anche digitali, promuovendo in questo modo la spettacolarità della multivisione.

“Tango”
Omaggio al ballo nazionale Argentino e al musicista Carlos Gardel. A Buenos Aires il Tango si balla ovunque, dal quartiere della Boca, alle stradine del Caminito, nelle piazze e nei locali più alla moda. In voga anche in Europa negli anni venti, oggi rivive una seconda giovinezza.

MICHAEL HOYER
Michael Hoyer ha 38 anni, vive nella Foresta Nera in Germania, è un tecnico informatico e realizza audiovisivi da circa 20 anni. E' un grande esperto di nuove tecnologie multimediali ed organizzatore del Medienfestival di Villingen.

“God Bless America”
Questo lavoro è stato realizzato dagli studenti della scuola superiore Fachhochschule di Furtwangen nell'ambito di un workshop organizzato da Michael Hoyer. La proiezione è realizzata interamente con tecnologie digitali.

JANOS DOZVALD
Nasce e vive a Budapest. Da anni si dedica esclusivamente all'arte del diaporama in modo professionale, collaborando con diversi enti e, in passato, anche con la televisione ungherese. Il suo stile del tutto originale, sarcastico e graffiante può sembrare umoristico, anche se raramente lo è. La tecnica e la drammaturgia sono superbe: è considerato universalmente tra i cinque diaporamisti più bravi al mondo.

“Good Bye Flora”
Lavoro metaforico, dove la flora sostituisce la parola gente. “Good Bye Flora Addio gente”. Il diaporama è stato realizzato negli anni in cui il rischio nucleare era particolarmente sentito.

“Orient Express”
L'Orient Express era il fiabesco treno che collegava Parigi all'Europa orientale. Janos racconta con ironia l'illusione del popolo ungherese di salire su un immaginario Orient Express, nel miraggio di raggiungere l'Occidente.

**** EVENTI del SABATO ****

Ecco gli eventi e i workshop organizzati nella giornata del SABATO 15 OTTOBRE:

Dalle ore 10.30 alle 12.00 - WorkShop 3D Photo
Organizzato da Andreella photo.
Oratori: Massimo Lodini, Gerardo Bonomo e Antonio Danieli .

Dalle ore 15.00 alle 16.30 - Incontro con l'autore dell'anno 2005.
Organizzato da Andreella photo in collaborazione con Ivano Bolondi.
Oratore: Ivano Bolondi, premiato autore FIAF dell'anno 2005.

Dalle ore 16.45 alle 17.15 - Presentazione Canon Eos 5D (con possibilità di prova).

Dalle ore 17.30 alle 19.00 - M.Objetcs UPGRADE (Software per multivisioni)
Organizzato da Andreella photo in collaborazione con m.objects.
Oratori: Stefen Richter (m.objects) - Traduzione: Sarah Leoni.

Dalle ore 16.00 alle 21.30 - CheckUp gratuito Canon
Offerto da: CameraServiceMilano per fotocamere analogiche e digitali Canon.


Dia Sotto le Stelle 2005 - Comunicato stampa di chiusura edizione

Terminata fra gli applausi più scroscianti degli oltre 1000 spettatori a sera la 14° edizione di Dia Sotto le Stelle.
L'inserimento delle nuove tecnologie digitali hanno sicuramente incontrato il favore del pubblico stimolato anche del riconoscere quali proiezioni fossero digitali e quali analogiche.

L'evento si è tenuto negli spazi di MalpensaFiere a Busto Arsizio, distribuito nei due giorni fra il 14 ed il 15 ottobre.
Ben cinque le mostre fotografiche presenti, a partire dall'autore FIAF dell'anno 2005 Ivano Bolondi con la straordinaria mostra Punti di Fuga.
Da Sergio Banfi con stupendi ritratti sulle popolazioni nord-tailandesi alle emozionanti immagini di Enrico Mascheroni sul dopo-tsunami in Sri Lanka.
A seguire Canon Professiona Service ha portato la mostra sul Festival Internazionale del Cinema di Venezia e per finire una mostra di anaglifi 3D.

Oltre alla mostra in 3D, era presente anche una saletta con un centinaio di posti a sedere dove venivano proiettate in continuo le immagini stereoscopiche delle grotte di Cuba, riprese dagli speleologi Alessandra e Antonio Danieli del Gruppo Speleologico Veneto.

Nella mattinata del sabato si è tenuto il primo dei tre workshop in programma, dedicato al mondo tridimensionale, illustrato da tre dei più grandi esperti italiani delle tecniche 3D: Massimo Lodini, Gerardo Bonomo e Antonio Danieli.
A seguire, nel primo pomeriggio, è stata la volta di Ivano Bolondi che ha svelato tutti i segreti delle sue immagini ad un vasto pubblico che al termine lo ha tempestato di domande.

C'è stato poi l'intermezzo della presentazione della nuova Canon Eos 5D, tenuto da Alberto Czaykowski (responsabile del servizio professionisti di Canon Italia) e conseguente apertura di due sale posa con modelle dai corpi dipinti (disegni di Elena, Tiziano e Cristina) a disposizione dei presenti, per la prova delle nuove macchine.

A chiusura di giornata il workshop di m.objects Direct AV, relazionato dallo stesso Steffen Richter (il programmatore e titolare di m.objects) con grandi novità sulle proiezioni digitali panoramiche.
La prima delle serate è stata aperta dal presidente del locale fotoclub, l'alpinista Gigi Borsani. A seguire il lavoro di Enrico Mascheroni che oltre alla mostra, aveva anche una proiezione sul dopo-tsunami.
E' stata poi la volta di un gruppo di studenti tedeschi con due lavori digitali di grande valore e qualità, frutto di un corso con il maestro Michael Hoyer.
Ivano Bolondi ha presentato uno straordinario Madagascar e Guido Forino un bel lavoro sul Perù.
La serata si è conclusa con il lavoro digitale del belga Werbrouck che ha lasciato tutti sbalorditi per la qualità altissima delle immagini digitali.

Sabato sera, davanti ad un pubblico davvero straripante, l'autore FIAF dell'anno 2005 Ivano Bolondi, ha presentato due splendidi lavori.
Poi è stata la volta di Boris Gradnik con l'inquietante "Faraonica" ed il grottesco "Il Serraglio".
A seguire, Lido Andreella ha presentato l'unica proiezione di quest'edizione su tre schermi, "Tango".
E' stato poi il momento del "Premio Speciale Staff Team" indetto proprio dai ragazzi dello Staff Team di DSLS che tutti gli anni scelgono un autore da premiare. Quest'anno il premio è andato a Boris Gradnik per tutto quello che ha fatto per l'audiovisivo in Italia.
In contemporanea è stato assegnato anche un premio speciale alla carriera a Janos Dozvald, grande e inimitabile guru dell'audiovisivo internazionale, il quale ha presentato il suo lavoro più famoso "Orient Express" e in anteprima mondiale il suo ultimo lavoro dedicato all'italiana Camogli, meta di una vacanza indimenticabile e irripetibile.

A chiudere la 14° edizione, il gruppo di studenti tedeschi capitanati da Michael Hoyer con un lavoro digitale "God Bless This Mess" (Dio salvi questo casino).
Per concludere possiamo dire che è stata un'edizione straordinaria con lavori ed autori di grande levatura e con il digitale che è entrato prepotentemente e a buon diritto nel palinsesto dell'evento.
Un ultimo pensiero e ringraziamento gli organizzatori Lido e Simone Andreella vorrebbero rivolgerlo ai ragazzi dello Staff Team che hanno permesso di far funzionare al meglio una macchina complessa che non ha nulla di improvvisato e che ogni anno è sempre più professionale ed efficiente.

Grazie.