Dia Sotto le Stelle 2000 - Archivio

Le immagini dell'edizione 2000

Dia Sotto le Stelle 2000

Comunicato stampa ufficiale 2000

Si è conclusa venerdì 7 luglio la tregiorni bustese organizzata da “Andreella photo” con il patrocinio del comune di Busto Arsizio, in cui diaporama e mostre fotografiche hanno condiviso lo spazio del cortile comunale.

Ancora una volta, per il nono anno consecutivo, questa manifestazione ha saputo catturare l’interesse di un pubblico non solo vasto, ma in costante crescita. Il segreto di questo straordinario successo?
Semplice: innanzitutto la bravura di tutti gli artisti –il termine fotografo, infatti, in questo caso suona estremamente riduttivo- che, non solo sono riusciti a tradurre magistralmente in immagini e suoni le loro emozioni ed i loro sogni, ma sono anche stati abilissimi nel comunicarli efficacemente ad un pubblico estremamente eterogeneo, utilizzando un linguaggio apparentemente semplice, ma in realtà ricercato e raffinato.

Accompagnato dallo sfavillio degli astri celesti e dalle geometrie che stelle più vicine dipingevano sui porticati, il pubblico ha potuto rivivere le suggestioni delle religioni dell’India o quelle di antiche leggende maori, dimenticare per qualche minuto la congestione quotidiana per rifugiarsi in armonie misteriose e sconosciute.

Ma c’è stato anche lo spazio per riflessioni più approfondite sul nostro mondo e sul cammino intrapreso dall’uomo che sta ora perdendo l’illusione di poter possedere e dominare il cosmo con gli strumenti tecnologici che la sua intelligenza ha saputo creare perché inesorabilmente emerge anche la consapevolezza che sta irrimediabilmente perdendo la dimensione che più gli è propria ed a cui non può rinunciare, pena la perdita della sua stessa “umanità”.

Complessivamente il bilancio della manifestazione può dirsi estremamente positivo, infatti in queste tre serate la fotografia ha saputo ritrovare il suo ruolo di mezzo di comunicazione, diventando un momento di incontro e scambio culturale ed artistico, ma anche riuscendo ad avvicinare molte persone “non addette ai lavori”.

Infine è doveroso menzionare l’ineccepibile organizzazione di Lido Andreella che ha curato la parte tecnica delle proiezioni e quella creativa della manifestazione, richiamando autori di non comune sensibilità e di straordinaria bravura. Grazie alla sua costanza ed la suo lavoro intelligente Andreella ha saputo far uscire DIA SOTTO LE STELLE dall’ambito locale per farne una manifestazione di respiro nazionale, attirando anche l’interesse e la curiosità di altri Paesi dell’Europa.

Arrivederci all’anno prossimo!